Leggere una formazione in Guardia del porto
Ogni ondata ha le stesse tre fasi. Sapere in quale ti trovi ti dice dove stare.
Prima fase: l’ingresso
I gruppi entrano uno dopo l’altro lungo traiettorie curve: ampi archi da un lato, giri della morte dall’alto, passate basse che sfiorano il fondo dello schermo prima di risalire. Mentre entrano sono disposti in fila, e quella fila passa per lo stesso punto per ogni membro del gruppo.
Mettiti sotto la fine della curva e spara. Incontri ogni membro mentre arriva, spesso abbattendo metà gruppo prima che raggiunga il suo posto. Le passate basse fanno eccezione: ti passano vicino, quindi lasciale sfilare e colpiscile da dietro.
Seconda fase: la formazione
I nemici schierati ondeggiano insieme a destra e a sinistra nella parte alta. Le sfere sparano dove ti trovi, gli esagoni sparano a ventaglio e i dardi aspettano il momento per la picchiata. È il momento di eliminare gli esagoni: tre colpi ciascuno, e meno ventagli ci sono in aria, più spazio hai.
Lavora da un lato all’altro della formazione invece di scegliere bersagli sparsi. I tuoi colpi restano in volo per un po’: una passata regolare ne fa andare a segno di più.
Terza fase: picchiate e incursori
I dardi si staccano e piombano sulla motovedetta, e dalla seconda ondata gli incursori attraversano lo schermo con un percorso serpeggiante. Un dardo in picchiata vale il doppio e nell’ultimo tratto scende dritto: se hai una carica di scudo, resta fermo e spara lungo la sua traiettoria.
Gli incursori non entrano mai in formazione. Colpiscili dal lato da cui entrano: inseguirli per tutto lo schermo ti porta sotto il fuoco mirato.
Muoversi bene
Non fermarti mai del tutto. I colpi mirati vanno alla tua posizione attuale, quindi uno scivolamento lento li fa passare quasi tutti alle tue spalle. Resta nella parte bassa dello schermo e lasciati spazio su entrambi i lati.