Impilare piatto e la colonna libera
Tre abitudini fanno quasi tutto il lavoro in Casse in banchina: una superficie piatta, una colonna libera e un uso sensato della riserva.
Perché il piatto vince
Guarda il bordo superiore della pila come un profilo di città. Gradini di un quadrato accettano quasi ogni cassa; un gradino di due ne accetta poche forme; un gradino di tre o più accetta solo la barra. Ogni volta che appoggi una cassa, preferisci il punto che rende il profilo più regolare, anche se non completa subito una riga.
I buchi, cioè quadrati vuoti con casse sopra, sono l’altro nemico. Una riga con un buco non si completa finché non scavi fino a lui, quindi non coprirne uno di proposito.
La colonna libera
Tieni vuota una colonna su un lato e impila piatte le altre nove. Quando la pila è alta quattro righe, la barra lunga scende nella colonna e completa quattro righe insieme: 700 punti per il livello, contro i 400 di quattro righe singole.
Le casse arrivano a gruppi di sette con ogni forma una volta, quindi una barra non è mai lontana. Nel caso peggiore aspetti dodici casse; di solito molte meno.
Usare la riserva
La riserva scambia la cassa che cade con quella messa da parte. Usala per tenere pronta una barra per la colonna libera, oppure per parcheggiare una forma che adesso non va da nessuna parte. Funziona una volta per cassa, quindi non contare sugli scambi continui.
Accanto alla banchina vedi le tre casse successive. Sistema la cassa attuale in modo che anche la seguente trovi un buon posto.
Velocità
Quando il livello sale, il tempo per pensare si accorcia. Prendi la decisione mentre la cassa è ancora in anteprima, poi spostala e falla cadere subito. In Sprint 40 una caduta immediata appena l’ombra è a posto vale più di un incastro perfetto trovato troppo tardi.